XIII Giornata Nazionale delle Dimore Storiche ADSI
Questo evento si è già svolto.
È una pagina dell'archivio di CanaveseToday. Guarda gli eventi in programma a San Giorgio Canavese.
Il più grande museo diffuso d’Italia riapre le porte. Domenica 21 maggio torna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), giunta quest’anno alla XIII edizione. In tutta Italia saranno visitabili gratuitamente oltre 500 proprietà, testimoni di arte e storia di ogni epoca - castelli, rocche, ville, parchi storici e giardini segreti -, che costituiscono un immenso valore sociale, culturale ed economico per i territori di appartenenza, perno di un sempre più auspicabile sviluppo sostenibile e non delocalizzabile a lungo termine.
L’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria, la Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e Feder Matrimoni ed Eventi Privati (Federmep), ha ricevuto il patrocinio dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e del Ministero della Cultura. Media partner dell’evento saranno il TGR e RAI Pubblica Utilità. Partner ai quali, per il Piemonte, si aggiungono il Patrocini della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Novara, nonché il sostegno di Reale Mutuae, novità del 2023, la collaborazione con il Salone Off – Salone del Libro di Torino.
Villa Malfatti – San Giorgio Canavese (TO)
Particolarità: Edificio dell’800 costruito per la cantante lirica Teresa Belloc, grande interprete di
ruoli rossiniani,che per venti anni cantò al Teatro alla Scala di Milano.
Via Biandrate 2 - San Giorgio Canavese (TO)
In occasione della Giornata Nazionale ADSI saranno visitabili gratuitamente il parco e il piano
terra dellavilla. Visite accompagnate dal proprietario. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA online su
www.adsi.it/evento-dimora/387556
Orari 10-13 e 14.30-17.30
Descrizione della dimora e brevi cenni storici - Costruita all’inizio dell’Ottocento dalla cantante
lirica Teresa Belloc, probabilmente su progetto del Pechenino, la villa fu acquistata nel 1888 dal
barone trentinoStefano Malfatti di Monte Tretto e radicalmente ristrutturata.
In seguito non ha subito altri interventi, se non di ordinaria manutenzione, ed è tuttora dimora dei
discendenti Malfatti. L’edificio attuale è ispirato a un disegno misto di classico e di barocco, con due
grandi terrazze sul lato verso il fabbricato rurale.