Gran Paradiso dal Vivo
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Si continua Domenica 9 luglio alle ore 10.30 presso la Chiesa di Sant’Anna di Borgata Scandosio a Ronco Canavese (in caso di pioggia: Salone Polifunzionale di Piazza Mistral a Ronco) con Casa degli Alfieri che mette in scena ”La Dama degli Argonauti” con Lorenza Zambon. Chi è La Dama degli Argonauti? È una donna la cui incredibile vita inizia proprio come una favola classica ma poi ha sviluppi imprevedibili. Lo spettacolo ci racconta di una donna che si trasforma, passo passo, dalla piccola Lilì nata in un modesto paesino della Francia in Jeannette, abilissima ricamatrice, poi in Lady Power infine nella Dama degli argonauti, la prima donna ricercatrice di storia naturale che lavorò in Sicilia, indomita viaggiatrice, inventrice dell’acquario, pioniera della biologia marina. Biglietto unico 5 euro
Ancora domenica 9 luglio alle ore 16.00 con ritrovo presso Albergo La Cascata di Noasca (in caso di pioggia: Palanoasca) la compagnia lombarda Teatro Invito presenta “I Ribelli della Montagna” conferenza-spettacolo con Ruggero Meles (scrittore, esperto di montagna) e Luca Radaelli (attore). “Siamo i ribelli della montagna” dice il testo di un canto partigiano. La montagna è stata sempre considerata luogo di libertà, di fuga, di riscatto. È sul monte Leda a Creta che Zeus trova rifugio in fuga da Cronos, il dio del tempo, divoratore dei suoi figli; sul Vesuvio si rifugia Spartaco, lo schiavo ribelle che sfida il potere imperiale di Roma; Fra Dolcino, l’eretico, si sposta di monte in monte a predicare una religione più in armonia con la natura di quella che vorrebbe la dottrina ufficiale della Chiesa; sul monte Amiata, l’anarchico David Lazzaretti fonda la sua comunità; infine la Resistenza italiana contro il nazifascismo si svolgerà proprio sulle montagne. Sembra che dalla montagna arrivi un richiamo irresistibile per chi si ribella all’autorità costituita, per chi anela a una società diversa. Non solo perché la montagna costituisce un riparo naturale agli attacchi nemici ma come se la montagna, con il suo spirito selvaggio, entrasse in sintonia con la parte irriducibile di noi, come se solo attraverso i suoi stretti sentieri e i suoi aspri paesaggi si potesse incontrare il sapore della libertà. Biglietto unico 5 euro