Sentieri sotto la neve: la mostra del concorso fotografico su Mario Rigoni Stern
Questo evento si è già svolto.
È una pagina dell'archivio di CanaveseToday. Guarda gli eventi in programma a Valprato Soana.
Dal 1 luglio il Comune di Valprato, in collaborazione con il Parco Nazionale Gran Paradiso, ospiterà presso il
Centro di educazione ambientale “L’Uomo e i Coltivi” di Campiglia Soana la mostra fotografica “Sentieri
sotto la neve”, che presenta le opere dell’omonimo concorso dedicato alla figura di Mario Rigoni Stern.
Il concorso, giunto alla sua sesta edizione, è un’iniziativa organizzata a cura del Comitato Scientifico
Centrale del Club Alpino Italiano in collaborazione con il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del
CAI per omaggiare la figura del compianto scrittore dell’Altopiano di Asiago, che ci ha lasciato opere
letterarie di estrema bellezza come Il bosco degli urogalli, Il sergente nella neve e Sentieri sotto la neve, da
cui prende spunto il tema della mostra.
La figura di Mario Rigoni Stern è molto sentita in Valle Soana: lo scrittore passò un breve periodo durante il
servizio militare proprio a Campiglia Soana e, a distanza di anni, ebbe a dire come il Pian de l’Azaria fosse il
“luogo più bello del mondo”. Non a caso, per ricordarlo e ringraziarlo, la comunità valsoanina ha inaugurato
alcun anni fa un’oasi a lui dedicata proprio ai piedi del pianoro tanto amato da Rigoni Stern.
È sembrato quindi naturale chiedere agli organizzatori di poter ospitare proprio qui una tappa di questa
mostra itinerante, che giunge in Valle Soana dopo essere stata nel Mantovano e che, dopo Campiglia,
ripartirà per far conoscere lo scrittore in altre parti d’Italia.
Il filo conduttore delle circa 100 fotografie esposte, come lascia ben intendere il titolo della mostra, è quello
neve più volte richiamata negli scritti dell’autore, declinata nelle sue varie sfaccettature: luci e ombre,
sentieri e tracce, elementi naturali, persone e animali.
Fotografie molto diverse fra loro, che i visitatori potranno votare al termine della visita, per decidere quelle
più belle.
Sabato 3 luglio, alle ore 15.00, è previsto un momento inaugurale presso il Centro “L’uomo e i coltivi”.