Uomini separati

11 novembre 2023📍 Bosconero

Questo evento si è già svolto.

È una pagina dell'archivio di CanaveseToday. Guarda gli eventi in programma a Bosconero.

Sabato 11 novembre ore 21,00

“Uomini Separati”: commedia esilarante e al tempo stesso coinvolgente. La regia è curata da Tony Skandal.

Il titolo dà chiaramente l’idea di quale sia la tematica alla base della performance, ma certo non fa immaginare che si tratta di una commedia.

Lo spettacolo, promette di far ridere e riflettere il pubblico con una storia incentrata sull’eterno tema delle relazioni e della differenza di genere. Quattro amici di lunga data, ormai separati dalle loro mogli, si dividono il palcoscenico, regalando al pubblico dialoghi fitti e battute brillanti. Tutto questo ruota attorno ad un

argomento spinoso: le ex mogli e le donne in generale. I personaggi si muovono tra il

risentimento e il cinismo, l’autocommiserazione e la disillusione. Creano uno spettacolo in cui le generalizzazioni negative sul genere femminile non mancano, ma in cui emerge anche una speranza che esista qualcosa di diverso.

La forza e l’originalità dello spettacolo risiedono nella caratterizzazione dei quattro protagonisti. Ognuno con peculiarità immediatamente riconoscibili, che li rendono autentici e irresistibili. Ma il cuore della storia si accende davvero quando compare il quinto personaggio: una giovane donna che sembra sovvertire tutti i luoghi comuni che i quattro uomini usano per raddolcire i loro rancori. Da quel momento in poi il conflitto esplode, mettendo in crisi certezze traballanti e soprattutto l’amicizia dei quattro. La trama – se pure apparentemente sottile – tiene l’attenzione del pubblico alta, grazie ai dialoghi ben scritti e a una serie di situazioni divertenti e sorprendenti.

L’opera può essere paragonata a “Art” di Yasmina Reza, in quanto il conflitto non nasce da una tela bianca, ma da una giovane donna bionda che fa emergere emozioni contrastanti nei quattro protagonisti. Il Teatro di Bosconero presenta questa commedia, la quale mette in luce le complessità delle relazioni umane, il potere del confronto tra generi e le possibilità di cambiamento.

Si comincia intorno alle 21.00, il biglietto di ingresso è di 10 euro.